Sono passati già diversi giorni dal mio ultimo post, sapevo già in partenza che non sarei mai riuscita a scrivere tutti i giorni, infatti scrivo principalmente per dare libero sfogo ai miei pensieri ed alle mie seghe mentali che ormai mi affliggono da anni, quindi non sempre sono ispirata nella maniera giusta. In questo periodo così brutto per me il mio umore è a fasi alterne: ci sono giornate buone in cui riesco anche a sorridere e ad accettare la mia condizione, ed altre nelle quali il mio desiderio più grande è mandare a quel paese tutti quelli che incontro per strada. Aggiungiamo il fatto che bimbagrande (BG) è nella fase di contestazione a prescindere e la miscela è pronta per esplodere... Non ci posso proprio fare nulla... Ci sono momenti in cui ripenso al passato : non so se capita a tutti ma a me succede abbastanza spesso che nei momenti più impensati risentendo un profumo, o semplicemente anche solo l'odore di una vernice ( lo so è pazzesco ma per me è così!) tornano in mente un sacco di ricordi, anche dell'infanzia. Ho parlato della vernice proprio perché qualche giorno fa uscendo per andare a prendere a scuola bimbapiccola (BP) ho risentito l'odore della vernice che mio nonno usava per i suoi lavoretti di bricolage( era un uomo eccezionale, con il legno ha veramente fatto di tutto, dalla camera per le bambole a me e mia sorella fino ad una botticella porta liquori, un tavolo, un portagioie con due cassetti ...) ed è stato come fare un salto di 30 anni nel tempo quando ero piccola e passavo ore ed ore sulla terrazza della mia casa a Milano a guardarlo lavorare; mi è tornata in mente la spensieratezza di quel periodo di quanto bene volevo ai miei nonni che in fondo hanno cresciuto sia me che mia sorella, visto che i miei genitori lavoravano entrambi e non avevano molto tempo da dedicarci.
Ma ho avuto una infanzia felice, vorrei poter tornare ad avere la stessa serenità, ma si sa che non è possibile. E ad ogni modo anche quando avevo BG piccola ero serena: avevo un lavoro tranquillo, part time i miei capi erano persone eccezionali, che non mi hanno mai messo il bastone fra le ruote, godevo della loro totale fiducia... ma nove anni fa hanno deciso di chiudere poichè sono andati in pensione e da quel momento io non ho più avuto pace sul fronte lavoro. E dato che il lavoro è una parte importante nella vita di una persona, ne risulta che sono nove anni che non sono tranquilla. Mi dispiace soprattutto perchè la mia mancata serenità e tranquillità si riflette sulla mia incolpevole famiglia . Sono consapevole di questo ma non riesco a porvi rimedio.
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