Fin da quando ero una bambina i miei genitori hanno inculcato a me e mia sorella una serie infinita di chiamiamole regole, modus vivendi, principi… insomma la mia educazione si basa principalmente su determinate cose che fino a poco tempo fa ritenevo verità assolute.
Mi hanno insegnato per esempio che chi è onesto, fa il suo dovere, non reca danno agli altri, porta rispetto, lavora onestamente non deve temere nulla… Beh non per fare la falsa modesta ma io questi principi ho cercato di metterli in pratica tutti e di sicuro non ho danneggiato nessuno, ho cercato di rispettare sempre il prossimo sono sempre stata al mio posto ho lavorato con coscienza ed ho lavorato bene, sono sempre stata presente e quando sono stata a casa in malattia è perché avevo la febbre alta e non un semplice raffreddore, non ho commesso errori né piccoli né tanto meno grandi o gravi e nonostante questo quando hanno dovuto tagliare qualcuno dall'organico chi ha preso il calcio nel culo più forte sono stata proprio io. Da quel momento ho cominciato a dubitare fortemente dei principi con i quali sono cresciuta - o meglio - penso che un tempo, anni fa potessero corrispondere a verità ma oggi no. Ho visto le facce di culo di quegli str… che fino a poco tempo fa mi davano lavoro e dei quali ahimè mi ero fidata che con un finto dispiacere mi mandavano a casa… Questa è gente che tutte le domeniche va alla Messa, in chiesa a pregare e poi una volta fuori non si fa problemi a cancellare una persona dalla faccia della terra.
Si, perché io da quando è successo quel che è successo alcune volte penso che preferirei non essere mai atterrata su questo pianeta, che sono una inutile meteora che avrebbe fatto bene a schiantarsi per terra e a disintegrarsi…
Lasciamo stare, stasera sono davvero molto negativa. Comunque io sto sulla riva del fiume ed aspetto di vedere passare tre cadaveri. Uno è già passato. rimango fermamente convinta che chi fa del male alla fine riceverà lo stesso trattamento.