martedì 6 marzo 2012
Ormai si parla continuamente di facebook, ed anche molte aziende che si fanno pubblicità alla fine ti invitano a "cercarli su facebook". Quindi questo social network è ormai entrato nelle case di tutti e chi più, chi meno tutti ne siamo un po' schiavi. Il problema nasce quando questo condizionamento viene vissuto dai ragazzini; mia figlia più grande ha 12 anni e mezzo ed ha chiesto il permesso di potersi iscrivere (da notare che l'età minima è 13 anni, quindi per iscriversi bisogna anche barare sull'anno di nascita) ed io e mio marito abbiamo pensato e ripensato se fosse il caso oppure no. Dopo un mese di trattative le abbiamo dato il permesso a patto che io potessi esercitare un controllo su ciò che lei fa quindi le ho chiesto l'amicizia e devo essere onesta non ci perde molto tempo, so di ragazzine della sua età che invece di studiare ci passano i pomeriggi. L'altro giorno mi ha confidato che una sua amica (la cui mamma conosco benissimo da diversi anni) va su facebook con un account creato da un'altra amica con un nome di fantasia, e questo ovviamente senza chiedere permesso alcuno. L'immagine di questo profilo è una gnoccona di ragazza di circa 20 anni che non assomiglia nemmeno per sbaglio alla bambina di 11 che c'è dietro allo schermo del computer, e qui nasce il problema: anche se magari le intenzioni della bimba sono solo quelle di chattare o comunque "esserci" e poter commentare quello che fanno o pubblicano i compagni di scuola ci possono essere dei pericoli che lei, data la sua giovane età, non immagina nemmeno di correre. Dato che i suoi genitori sono all'oscuro di tutto, non possono in nessuna maniera controllare quello che fa e con chi si interfaccia, e potrebbe quindi incappare in qualche schifoso maleintenzionato . Io da parte mia sono molto combattuta, infatti vorrei avvisare la mia amica di questa cosa, ma allo stesso tempo se lo facessi rischierei di mettere in cattiva luce mia figlia con la sua amica. Non so proprio che fare, è da ieri che ci penso anche se da mamma penso sia giusto dirlo, o per lo meno io vorrei che se il problema fosse ribaltato su mia figlia, io vorrei saperlo. Ritengo infatti che in questa fase di preadolescenza il parlare sia fondamentale, anche se mi rendo conto che molto spesso io passo per quella noiosa e petulante e proprio in questi giorni e proprio per il motivo di cui sopra ho parlato tanto con bimbagrande di sincerità , di fiducia e quant'altro. Spero che abbia capito l'importanza di quello che le ho detto, anche perchè se io mi trovassi in quella condizione penso che le farei sparire il computer e la metterei in punizione visto che non mi pare di averle mai negato nulla a priori, ma le bugie non mi piacciono e ho cercato di farle capire che davvero hanno sempre le gambe corte, e prima o poi vengono scoperte.
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